Analizzando i contenuti che pubblichi su Facebook puoi avere una panoramica rispetto alle performance della tua strategia. Ecco 3 passi fondamentali per sapere come fare content analysis su Facebook

Comprendere l’impatto che hanno i contenuti pubblicati sulla pagina Facebook rispetto al tuo pubblico è una componente fondamentale per analizzare oggettivamente le prestazioni delle attività e della strategia editoriale che hai messo in atto. Condurre un’analisi dei contenuti su Facebook è spesso più facile da dire che da fare. I Facebook Insight ci forniscono un’interfaccia semplice da visualizzare e che ci consente di prendere in considerazione una serie di metriche relative a ciascun post, ma esistono altre metriche interessanti che non sono immediatamente visibili dal pannello. L’accesso a queste metriche aggiuntive richiede l’esportazione dei dati dai Facebook Insight e l’utilizzo della testa. Scaricare i dati da Facebook è semplicissimo, ti basta andare negli Insight e cliccare sul tasto Export in alto a destra; per l’analisi dei contenuti ci servirà scaricare i dati a livello di post:

Analisi dei contenuti su FacebookUna volta che hai ottenuto i dati è il momento di organizzarsi. Esistono molti modi per analizzare i contenuti su Facebook, ma l’attenzione verrà inevitabilmente concretata su tre segmenti di primo livello e quattro metriche, ognuna delle quali può essere segmentata a sua volta. Dopo questo lavoro avrai un’idea precisa dei contenuti che performano meglio sulla pagina e che ti aiutano a raggiungere un obiettivo specifico.

Generalmente i social media manager pensano che una buona prestazione della pagina di Facebook possa essere misurata con i post engagament. Hai mai pensato a cosa significa questo dato per te? Può portare ricavi alla tua attività? Se stai lavorando su un sito e-commerce, potresti essere interessato nel sapere quante persone hanno acquistato i prodotti a partire dai contenuti che pubblichi su Facebook, non trovi? In poche parole, se conosci bene il tuo obiettivo di business potrai selezionare le metriche giuste da analizzare.

I 3 segmenti e le 4 metriche da cui partire per analizzare i tuoi contenuti su Facebook

I segmenti di primo livello sono il tipo di post, ad esempio link, foto, video o stato, l’ora e il giorno della settimana in cui è stato postato il contenuto. Ognuna di queste metriche fornirà delle conoscenze che da sole non ti diranno nulla, ma che combinate con altre metriche ti forniranno una panoramica più approfondita. Queste informazioni ti vengono fornite da Facebook per ogni post, tramite il documento Excel che hai scaricato in precedenza. Questo può essere un buon punto di partenza per avere una prima idea delle performance dei tuoi contenuti.

Il livello successivo entra nel dettaglio delle metriche che possono essere utilizzate per analizzare le prestazioni di ciascun segmento. Le metriche possono essere organizzate in quattro categorie, sintetizzabili in questa immagine:

Metriche da prendere in considerazione per l'analisi dei contenuti su Facebook

  1. Exposure: questa metrica è abbastanza auto-esplicativa, mostra i numero di impression generate dai tuoi post. Puoi scegliere di visualizzare le impression totali, la reach oppure le impression su ogni singolo post. Questa metrica già da sola è utile, ma puoi combinarla come vedremo più avanti.
  2. Consumption: ci spostiamo adesso oltre l’exposure per andare ad analizzare le interazioni più significative. Questa categoria è chiamata così perché indica il consumo che l’utente ha fatto del tuo contenuto. Le sotto-metriche includono le riproduzioni video, le visualizzazioni delle foto, i link click e altri click sul post. Anche questa metrica può essere considerata da sola, oppure aggregata al segmento al numero di utenti unici che hanno apprezzato la tua pagina.
  3. Engagement: questa è l’azione che speri che i tuoi utenti facciano dopo aver visualizzato i tuoi post e “consumato” il contenuto. Le sotto-metriche qui includono i like, i commenti e le condivisioni che hai ricevuto. La metrica può essere visualizzata in aggregato con il numero degli utenti unici che hai coinvolto oppure singolarmente.
  4. Feedbak negativi: questa è invece quella parte che speri di ridurre al minimo perché ti indica che i tuoi contenuti non sono rilevanti per il tuo target. Esempi di sotto-metriche per questa categoria sono la segnalazione dei contenuti, il numero di persone che hanno nascosto i post.

Alcune metriche insightful che possono essere utilizzate in aggregato alle metriche finora analizzate includono:

  • percentuale di fan raggiunti da ogni post;
  • tasso di engagement (o engagement rate) del fan rispetto al tasso di engagament dei non-fan;
  • il tasso di consumo dei video rispetto al tasso di consumo delle foto;
  • tasso di risposta negativo per ogni tipo di post.

Queste sono solo alcune delle metriche, in realtà ce ne sono molte altre ma tutto dipende dai tuoi obiettivi di business. Sono disponibili metriche aggiuntive che consentono di guardare ancor più in profondità le prestazioni del tuo contenuto su Facebook, ma lascio quelle metriche per coloro che vogliono esplorare ulteriormente le metriche a livello post su Facebook. Happy Analysis!

Come procedo per analizzare i miei contenuti su Facebook: i miei 3 trucchi

Adesso ti spiegherò nello specifico come procedo per analizzare i miei contenuti su Facebook e tutte le metriche che prendo in considerazione.

Il primo obiettivo che mi pongo è la misurazione dell’awareness, quindi prendo in considerazione la crescita della community e la copertura giornaliera. In questo modo riesco ad ottenere due grafici: il primo mi indica l’andamento dei nuovi fan e dei fan persi sulla pagina, il secondo mi indica invece la copertura totale dei miei post, quindi un dato che mi aiuta a legare gli utenti ai contenuti pubblicati giorno per giorno. Come procedo? Dal file Excel scaricato in precedenza estraggo la colonna che mi indica il numero dei nuovi fan e quelli dei non mi piace sulla pagina per l’analisi della community e le colonne che riguardano la reach sia a pagamento che organiche per misurare la copertura.

Il secondo obiettivo è quello dell’engagement che troviamo già calcolato all’interno del file di Facebook nella colonna degli utenti coinvolti quotidianamente. In questo modo potremo legare il numero di utenti che sono stati coinvolti dai nostri contenuti al contenuto specifico grazie alla precisione dei dati di Facebook che legano il giorno e il tipo di post ai dati forniti. Ancora ho la possibilità di calcolarmi l’engagament rate, ossia il tasso di coinvolgimento dei post che ho pubblicato. Come si calcola l’engagement rate? Rapporto percentuale tra utenti unici coinvolti e copertura! Questi dati sono ancora all’interno del file scaricato dai Facebook Insight e già suddiviso per giorni, quindi non dovrai fare altro che una moltiplicazione e una divisione con la calcolatrice.

Infine, do uno sguardo a Google Analytics soprattutto se ho a che fare con gli e-commerce. In questo pannello ho la possibilità di sapere quante vendite ho generato da Facebook, ma non solo. Ho la possibilità di sapere quali sono le pagine del mio sito web maggiormente visualizzate a partire dai social che sto gestendo per avere riscontro rispetto alle campagne e ai copy che sto inserendo nel mio piano editoriale.

Quali sono le metriche che hai preso finora in considerazione e che vorresti segnalarmi? Scrivimi nei commenti!