Il più grande desiderio dopo aver messo online un Ecommerce? Avere traffico al sito, ovviamente. Ma, sfortunatamente, gli utenti non erano proprio lì in attesa della messa online del vostro shop, anzi. Per la vendita online c’è da sgomitare, quindi bisogna fare attenzione a tutti i piccoli dettagli per essere visibile a chi sta cercando il prodotto che voi offrite. Ad esempio, il blogging genera traffico verso un sito ma sorprendentemente poche aziende ne colgono le opportunità. Soprattutto tra i piccoli e medi imprenditori è ancora forte la tentazione che porta a pensare alla vendita diretta come unico canale sicuro di acquisizione.

Ma chiamare i potenziali clienti e gestire il magazzino vi aiuteranno soltanto in parte ad andare oltre. Spesso, poi, si dedica la maggior parte del tempo pensando ai mille modi che potrebbero generare una conversione, ma in questo modo si va a trascurare tutta la parte della customer journey che può dirvi di più sul cliente e sulle sue esigenze. Insomma, dovete costruire un vostro pubblico e un buon modo per farlo è il blog. I blog per Ecommerce non sono un lusso superfluo, ma possono aiutare l’azienda a generare traffico e quindi aumentare potenzialmente le vendite.

Ma come e perché il blog può aiutare un Ecommerce?

Scrivere dei post su un blog per Ecommerce indirizza il traffico verso il vostro sito perché aiuta a migliorare la SEO, ma non solo! Grazie al blog potrete raccontare delle storie che vi permetteranno di creare empatia con i vostri lettori, i quali potrebbero a questo punto diventare affezionati lettori e potenziali clienti. Si aumentano quindi le possibilità di engagement, una metrica che non vale soltanto per i post su Facebook. E poi con tutte le novità che ci sono nel campo del content marketing, non si può pensare di poterne prescindere.

Un po’ di idee per cominciare

Veniamo subito al sodo, nel momento in cui si sceglie di aprire un blog non sempre si hanno le idee chiare. Soprattutto, bisogna fare i conti con un fatto che non tutti accettano: non siamo tutti Shakspeare. Valutate quindi bene se avete le capacità per scrivere e se avete del tempo da dedicare a questa attività. Il blogging rappresenta una preziosa opportunità per il vostro Ecommerce, non è il caso di sprecarla cercando di arrangiarsi. Dopo aver pianificato i vostri contenuti social, quindi, dedicatevi al pezzo da far uscire sul vostro sito. Questa attività non deve di certo essere quotidiana, uno a settimana andrà bene, l’importante è focalizzarsi su argomenti interessanti per chi vi sta leggendo. Questo implica la conoscenza del vostro lettore e di quello che chiede a Google in relazione al settore in cui operate.

Ecco quindi alcuni suggerimenti per i primi post da inserire nel vostro blog aziendale:

  • la storia, la vision, la crescita della vostra azienda passo dopo passo. Lasciate che le persone possano conoscervi e piano piano fidarsi di voi;
  • i prodotti che offrite, che provenienza hanno, come sono fatti, perché dovrebbero preferirli ad altri;
  • idee e tutorial per utilizzare i vostri prodotti;
  • consigli su prodotti che non siano necessariamente i vostri, ma che magari possono essere complementari;
  • aggiornamenti sulla propria azienda e sul settore in cui si opera in generale;
  • eventi a cui si sta partecipando o che possono risultare interessanti per gli utenti;
  • contenuti divertenti che possano creare coinvolgimento e che non parlino necessariamente di prodotto.

L’importante è non sentirsi mai limitati. Se operate nel settore del food, ad esempio, parlate delle vostre ricette preferite, delle proprietà dei prodotti che vendete, degli usi che se ne possono fare oltre la cucina. Se state vendendo la vostra arte, esprimete voi stessi e fatevi conoscere, mostrate cosa vi ispira. Questi argomenti non sono difficili se conoscete bene cosa state vendendo.

Il blog quindi vi aiuta a trovare più clienti e a vendere i vostri prodotti. Considerate sempre che quanto scritto verrà tramandato ai posteri, quindi qualcosa che avete scritto l’anno scorso potrebbe accumulare successo nel tempo. Anche se un post non converte al momento, potrebbe essere apprezzato sotto vari punti di vista durante tutta la sua vita. Non sarebbe bello generare una vendita basata su qualcosa che è stato pubblicato anni fa?

Blog per Ecommerce

Il blog vi aiuterà ad emergere

Quando si scrivono buoni contenuti che la gente vuole leggere e condividere, ovviamente anche i motori di ricerca ne tengono conto. Ogni link al sito, dai social media, altri blog e qualsiasi altra cosa è un segnate per Google rispetto al fatto che il vostro sito interessa. Affrontate dunque il fatto che nessuno condividerà o promuoverà la pagina “Chi siamo” sui propri social network. Quando invece scrivete dei post per il blog, potrete ottenere l’attenzione degli utenti e incoraggiare le persone a condividervi. In questo modo avrete sicuramente dei visitatori che non avevate mai avuto prima.

Il blogging vi permette di creare dei contenuti attraverso i quali potrete dimostrare che avete esperienza nel vostro settore, al di là di quello che dite di saper fare nella vostra pagina “Chi siamo”. In questo modo sarete più credibili e vi posizionerete come brand maggiormente rilevante nella mente del consumatore rispetto ai vostri competitor. Se il vostro post riesce ad ottenere sufficiente successo, otterrete attenzione anche oltre il vostro settore, non si sa mai chi può arrivare a leggervi.

Come può un blog aiutarvi a scalare la SERP?

Se il pubblico è piccolo, si potrebbe essere sopraffatti dal pensiero che nessuno leggerà mai quello che scrivete, ma con cedete. Non creare un blog è un modo per assicurarsi che il proprio piccolo pubblico resti piccolo. Anche se vi state spingendo verso una terra che è già stata esplorata, questo non vuol dire che non potete lavorare in termini di SEO, soprattutto se state creando un contenuto che la gente vuole leggere. Come può un blog aiutare la SEO?

In primo luogo, il blogging significa più pagine per il sito. Più pagine significa più link interni che puntano alla home page. I collegamenti interni fanno bene, ma i link da altri siti sono molto meglio. Quando un vostro articolo viene condiviso e viene creato un collegamento con altri siti, il posizionamento migliora notevolmente. E ovviamente è più facile generare link con contenuti interessanti piuttosto che con le pagine prodotto. Più collegamenti si generano grazie ai contenuti creati, più si sale nei motori di ricerca.

Avere un calendario editoriale regolare segna anche che il sito è in continuo aggiornamento. I motori di ricerca tengono traccia di queste modifiche. Ogni nuova pagina è un segno che il sito è attivo. Con il blog potrete anche intercettare le domande degli utenti e fornire loro una risposta, creando dei contenuti attorno a determinate parole chiave.

Utilizzate il blog per fare storytelling

La ragione fondamentale per aprire un blog è il fatto che si può costruire un pubblico di potenziali acquirenti che torna ripetutamente a farvi visita per leggere i contenuti che proponete. Il pubblico è attratto dalle storie che raccontate. Basta guardare l’anatomia di un blog per capire. C’è un titolo, con il quale si lascia capire ai lettori cosa aspettarsi da quel post. Avete lo spazio per raccontare ciò che preferite. È possibile includere un sacco di immagini, tasti di share o video accattivanti. Raccontando le storie, le persone risponderanno in maniera emotiva e in una prima fase è il meglio che possiate chiedere: la fidelizzazione.

Se avete un’azienda, probabilmente la storia della sua fondazione potrebbe essere coinvolgente ed intrigante. Anche la semplice descrizione dei prodotti può essere fatta in maniera emozionale, spiegando come sono fatti, da dove vengono, perché si sono scelti proprio quelli, tutto ciò che può risultare interessante. In questo modo potrete creare anche attenzione intorno ai prodotti che state mettendo sul mercato.