Internet è pieno di guide definitive, se non ne hai scritta almeno una non sei nessuno! Ma a cosa serve una guida definitiva se non si ha cognizione del mezzo? Ecco perché oggi ho deciso di parlarvi di Snapchat, la “nuova” applicazione di cui tutti parlano ma di cui pochi sanno. Prima di pensare di proporlo ad uno dei miei clienti semplicemente perché è in voga, mi sono posta una serie di domande a cui sono riuscita a dare una risposta soltanto dopo svariate ricerche. Queste domande sono apparentemente stupide, ma sono convinta che non si possa prescindere dal conoscere gli strumenti che utilizziamo prima di provare a creare delle conversioni. Quindi, senza troppi giri di parole, comincio con le mie domande (e le relative risposte).

Snapchat: perché?

Innanzitutto, perché dobbiamo andare tutti su Snapchat? La risposta è banale: perché è la seconda piattaforma più utilizzata dai teenager. I più giovani hanno messo in atto un vero e proprio esodo verso questa applicazione dopo che mamma e papà hanno finalmente capito come aprire un profilo su Facebook per spiarli e infastidirli. Essere giovane in questa occasione paga. L’interfaccia che si presenta non è del tutto intuitivo, soprattutto per chi è un po’ più agée. Insomma, un’ottima barriera dietro cui nascondersi per non far scoprire ai nostri parenti dove siamo e cosa facciamo. E pure se un giorno arrivassero, le storie messe online hanno una vita di 24 ore. Insomma, l’istantaneità la fa da padrone e chi non è giovanissimo fatica a starci dietro.

Snapchat for dummies

È personale: quando si condivide una foto su Instagram si pone un filtro tra noi e il mondo e potenzialmente stiamo regalando un po’ di noi a tantissimi utenti. Quando condividiamo una foto su Snapchat, la stiamo condividendo solo con degli amici scelti. Si tratta quindi di un’esperienza molto più personale.

Elevato social engagement: quando si condivide una foto o un video, il destinatario riceve una notifica push che lo riporta sull’app, in cui sarà implicitamente invitato a rispondere. Snapchat è veloce, Instagram al confronto è molto più lento.

Senza attrito: Snapchat è il modo più veloce per condividere un momento. Quando si apre l’applicazione, la fotocamera è immediatamente attivata e con un solo tocco si scatta una foto. Non c’è nemmeno bisogno di scavare nel menù per registrare un video, basta tenere premuto il pulsante!

Nessuna inibizione: Snapchat riduce le barriere mentali. Ciò che si pubblica non è permanente e questo riduce l’imbarazzo durante la creazione e la condivisione di contenuti. Prima di condividere qualcosa su Instagram o Facebook spesso ci chiediamo: “e adesso cosa penseranno gli altri di me?” Tutto su Snapchat è temporaneo ed esiste solo per un determinato momento.

Snapchat: come funziona?

Probabilmente la confusione creata da Snapchat deriva dalla sua semplicità d’uso. La schermata principale dell’applicazione è la telecamera, il che può rappresentare una barriera per scoprire il resto delle funzionalità. Cercate di mantenere la calma e continuate a cercare imperterriti il tasto per aggiungere gli amici. Dopo poco tempo sarete dei perfetti 14enni!

La telecamera dunque funge da schermo principale. L’angolo in alto a sinistra ha un’ icona del flash, mentre in alto a destra c’è il tasto che ci permette di girare la fotocamera. Al centro ci siete ovviamente voi, mentre in basso c’è un grande pulsante rotondo che vi permette di scattare foto e girare video. L’angolo in basso a sinistra della schermata principale ha un’icona quadrata in cui verrà visualizzato il numero di scatti non letti che vi aspettano. L’angolo in basso a destra mostra l’icona con tre righe per visualizzare le storie.

Inviare una storia: se si invia una storia, tutti i nostri amici saranno in grado di vederla un numero illimitato di volte durante l’arco di una giornata e si potrà sapere chi l’ha visualizzata. Nelle impostazioni si può decidere chi può visualizzare le nostre storie.

Inizialmente poi mi era davvero difficile cosa fosse la sezione “Discover“. Snapchat Discover è un nuovo modo per visualizzare le storie di specifici gruppi editoriali. In questa sezione c’è una griglia con tutte le redazioni disponibili, tra cui proprio un canale di Snapchat. Ognuna di queste è aggiornata quotidianamente.

Snapchat: Content Strategy

Dopo averci smanettato un po’ ed avere dunque capitato quantomeno le funzionalità messe a disposizione è arrivato il momento di riflettere su una possibilità di proposta ad un vostro cliente. Se la risposta è sì, rimboccatevi le maniche perché anche qui c’è bisogno di creare una strategia prima di iniziare a postare selfie del CEO dell’azienda. I contenuti pubblicati su Snapchat rappresentano un’opportunità di aumentare la propria visibilità per le aziende, soprattutto tra i giovani. Lo scopo è infatti quello di aumentare l’engagament creando contenuti che siano interessanti, ad esempio accrescere l’attenzione intorno ad un evento. It’s real-time social media marketing baby! Niente di programmato, solo ciò che accade in quel preciso istante. Quindi se non avete nulla da dire, semplicemente non usatelo altrimenti potreste peggiorare la situazione.

Per coinvolgere e convincere il pubblico si ha una sola opportunità: creare per loro dei contenuti specifici, come può essere la promozione di un concorso o mostrando il dietro le quinte della realizzazione di un prodotto per dare una dimensione più intima all’immagine aziendale. Insomma, con Snapchat potete mostrare al mondo il vostro punto di vista.